Temi di carattere Psicologico rivolti alla salute e al benessere. Il Blog è gestito dal Dr. Enrico Chelini Dr. Magistrale in Psicologia Sperimentale, coach, Ipnotista di 1° livello, specializzando in Psicoterapia Breve Strategica presso il CTS di Arezzo diretto dal Prof. Giorgio Nardone. Iscritto all'Ordine degli Psicologi della Regione Toscana al n° 5887. Fondatore dell'Associazione Umanitaria Serendipity. Via delle Galere n°40 Livorno Via Provinciale Pisana n°3 Livorno w
“Un'ossessione vissuta alla sazietà si annulla nei suoi stessi eccessi” E. Cioran
Il termine Ossessivo-Compulsivo viene utilizzato ormai anche nella lingua comune e lo si ritrova sovente in giornali libri o film. La persona ossessiva viene descritta come una persona piuttosto "bizzarra", che può apparire a volte buffa e divertente, a volte angosciante.
Le persone che hanno delle ossessioni, cioè dei pensieri intrusivi, ricorrenti e inappropriati, spesso mettono in atto, per scacciarli, delle compulsioni, che possono avere la forma di comportamenti ripetitivi apparentemente insensati o delle azioni mentali come contare, pregare, ripetersi frasi, formule, pensieri positivi o numeri fortunati nella speranza di poter scongiurare la possibilità che si avveri il contenuto del pensiero ossessivo e ridurre di conseguenza l'ansia.
Il circolo vizioso nasce dal fatto che ciò che inizialmente sembra la soluzione in realtà diventa esso stesso il problema.
La persona che soffre del Disturbo Ossessivo-Compulsivo non può più interrompere i pensieri ossessivi e i rituali compulsivi perché è travolto dalla paura. La persona, per non avere il panico, è condannata ad evitare ciò che gli scatena la paura o a ripetere le ossessioni compulsive, pagando un prezzo molto alto in termini di libertà diventandone schiavo.
Es. una persona che ha la fobia dello sporco ogni volta che percepisce la paura si lava per sedarla. Dopo qualche periodo di ripetizione di tale copione diventa però schiavo del bisogno di lavarsi, per impedire che la sua paura cresca fino ad arrivare al panico.
Le ossessioni sono idee, pensieri, impulsi o immagini ricorrenti e persistenti, vissuti come intrusivi e inappropriati che causano forte disagio all’individuo.
Esse infatti sono spesso accompagnate da emozioni sgradevoli, come paura, disgusto, disagio, dubbi, o dalla sensazione di non aver fatto le cose nel "modo giusto", e gli innumerevoli sforzi per contrastarle non hanno successo, se non momentaneo.
Spesso cio' che provoca ansia, necessità di controllo e spinta a mettere in atto rituali ripetitivi volti a scacciare il dubbio, è la “paura di poter fare del male sia a sé stessi che all’altro” una vera e propria fobia, di fronte alla quale il soggetto deve difendersi attraverso la ripetizione di pensieri o rituali che hanno l’effetto di placare la paura.